daria's profileDolce DariucciaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Dolce DariucciaLe donne non si comprendono,si amano!!! February 03 ciao,pirata!Mi siedo al pc cn gli occhi pieni di lacrime e con il tuo sorriso stampato nella mente...
Ripenso al giorno in cui ci siamo conosciuti.Era il tuo 19 esimo compleanno e io ero sbarcata in quel di Barcellona Pozzo di Gotto...quella pazzerella di Mariarosa ti aveva organizzato una sorpresa,e la sorpresa ero io...finalmente ci saremmo conosciuti...conoscevo di persona il mitico Danilo,colui che nelle chat e nei messaggi si era distinto x la sua simpatia e che mi aveva fatto ridere a crepapelle...
ti chiamavo "Pirata"..E tu,scherzosamente,mi avevi battezzata la "donna del Pirata"...xkè insieme viaggiavamo sulla stessa barca,con le stesse paure,con la stessa cocente delusione e cn lo stesso sogno di approdare sulla nostra isola felice chiamata <DA CO>...DA..come danilo e daria...e CO come coppolino e costanzo...
ricordo i mille messaggi che,tra una battuta e l'altra,cercavano di sconfiggere la paura di non farcela...quando avevamo fatto del test di ingresso all'università,una ragione di vita... poi il sogno realizzato
ti ho conosciuto il giorno del tuo 19compleanno e due giorni prima del mio 21esimo compleanno,sei andato via...
ci hai lasciati...
e hai lasciato tanto dolore,tante lacrime,tanti perchè che mai avranno una risposta...
Io,donna di scienza,donna che crede nella medicina,avevo deposto le armi e mi ero affidata a quel Dio che mi ha sempre aiutata,che mi ha
sempre dato la forza e la speranza,l' ho pregato tante volte affinchè rivolgesse su di te il suo sguardo,speravo in un miracolo,ma
mi ha abbandonata..
ti ha abbandonato...
ci hai abbandonati...
e sei volato via,in cielo...
Non posso nn piangere,ripensando al tuo sorriso,alla tua allegria,alla tua voglia di ridere,di fare battute...
non ti sono stata vicina fisicamente in questo tuo calvario di malattia che ti ha visto combattere x piu di un anno,senza mollare...
quanta forza,Dani,hai avuto...sei stato un eroe,hai tenuto duro...nn volevi morire,lo so...
non ho immagini di te sofferente,in questo anno ho solo immaginato,cn la tristezza nel cuore,a come potessi stare,ma forse è stato meglio così
Io voglio ricordarti come quel Danilo che mi faceva ridere...che era lo spasso di tutti i suoi amici...di una bontà e gentilezza infinita..il ragazzo cn
la battuta sempre pronta...sempre pronto a fare scherzi..che si arrotolava nella carta igenica x fare la mummia...che nn
voleva mollare mai...un po' pessimista,forse,ma sapevi nascondere bene dietro una risata..
Amavi De Andrè...nel tuo bigletto di auguri,due anni fa,ti avevo scritto queste parole...e cn queste voglio salutarti e così ricordarti e immaginarti.
all'ombra dell'ultimo sole s'era assopito un pescatore e
aveva un solco lungo il viso,come una specie di sorriso
Ciao,Pirata...
ti voglio bene
grazie x aver avuto il piacere di conoscere una persona buona come te,buona come quel pescatore...
October 17 ...come musica...I tuoi grandissimi sogni i miei risvegli lontani
I nostri occhi che diventano mani La tua pazienza di perla le mie teorie sull’amore Fatte a pezzi da un profumo buono Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata La mia parte di letto in questa parte di vita Il tuo respiro che mi calma se ci appoggio il cuore La nostra storia che non sa finire So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Mai mai Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori Il tuo “sex & the city” i miei film con gli spari I nostri segni di aria in questi anni di fuoco Solo l’amore rimane e tutto il resto è un gioco I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni Ritrovarti quando ti abbandoni Il nostro amore immenso che non puoi raccontare E che da fuori sembrerà normale So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Siamo stati sulla luna a mezzogiorno Andata solo andata senza mai un ritorno E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo Ci siamo attraversati fino nel profondo Ma c’è ancora qualcosa che non so di te Al centro del tuo cuore Che c’è? So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai September 30 5 mesi...STRONZA!!!
Sei entrata nella mia vita come una valanga!
Mi hai travolto con una serie impressionante di emozioni!
Hai preso la mia vita!
Hai fatto un colpo di stato nel mio cervello!
Una guerra civile nel mio cuore!
Bombardi le mie gambe che tremano quando ti vedo!
Non sopporto il non poterti vedere x più di due giorni consecutivi!
E ORA MI DOMANDI SE TI PENSO?
SE MI MANCHI?
Alessandro
September 12 Test x chi nn ha nulla da fare....1. Chi sei?
2. Siamo amici? 3. Quando e dove ci siamo conosciuti? 4. Hai una cotta per me? 5. Hai mai desiderato darmi un pugno in faccia? 6. Dammi un soprannome e spiega il perchè... 7. Descrivimi con una parola... 8. Qual è stata la tua prima impressione su di me? 9. Pensi la stessa cosa ora? 10. Cosa ti fa ricordare me? 11. Se mi potessi dare qualsiasi cosa, che mi daresti? 12. Quanto mi conosci? 13. Quand’è stata l’ultima volta che mi hai visto? 14. C’è stato mai qualcosa che avresti voluto dirmi ma nn lo hai mai fatto? 15. Metteresti questo sul tuo blog e vedere cosa diro`di te? September 01 30 AGOSTO...Dalla pelle al cuore( il mio!!)Certi avvenimenti,a volte, non basta custodirli nella propria memoria,ma è necessario imprimerli nero su bianco in modo indelebile,per evitare che diventino vittime dell'oblio.
E un giorno,quando se ne avrà voglia,basterà rileggere qualche riga per poterli rivivere...
Sarà come guardare una vecchia foto..basterà uno sguardo per tornare nel passato,per scoprirsi diversi,cambiati,cresciuti,ma sempre con lo stesso cuore che batte...
Sarà come sentire un profumo...come il profumo delle"Madeleine" di Proust,capace di rievocare sensazioni,gesti e parole...
Sarà come ascoltare una canzone...inizieranno le prime note e porteranno con sè immagini e ricordi...
Ho imparato che le parole hanno uno strano potere,una magia capace di far vivere emozioni indimenticabili...E quando accade,come per incanto,che gli avvenimenti,le foto,i profumi e le canzoni diventino protagonisti di un'unica serata;allora non si può far altro che scrivere...
Scrivere del nostro pomeriggio a scattare fotografie x le vie di Taormina...mi basta socchiudere gli occhi e vedere due innamorati pazzi che si intrufolano,mano nella mano,tra la gente..due innamorati che si inventano le pose piu strane...due innamorati che cercano di posizionare nel modo migliore l autoscatto o importunano turisti di qualunque nazionalità x poter immortalare il loro amore...due innamorati che si imboccano con le caramelle...due innamorati che bevono alla fontana...due innamorati in fila davanti al teatro greco...
Vedo il teatro che si riempie a poco poco,vedo noi leggere "Il piccolo principe" e vedo il sole addormentarsi dolcemente sul mare,mentre leggo la storiella del piccolo principe e della volpe che ti ha fatto tanto emozionare...così il sole va a nanna e le stelle timidamente fanno capolino in cielo...le lancette segnano le 21:30 e un coro unanime,scandito dal battito delle mani,urla: ANTONELLO...ANTONELLO...ANTONELLO...
E' Buio tutto intorno...iniziano le note..i flash impazziscono...di colpo si accendono le luci sul palco e in un'esplosione di gioia,con un boato che fa tremare Taormina,Venditti inizia a cantare scatenando emozioni che vanno "dalla pelle al cuore"...con le note,iniziano i ricordi...torno ai tempi del liceo,quando al posto del "Giulio Cesare",c'era il"Maurolico"...eravamo 16 quelli della 3 B,era l'anno dei mondiali quelli del 2006...sta crescendo come il vento questa vita mia,sta crescendo questa smania che mi porta via,sta crescendo come me...eravamo 16 quelli della 3 B,sconosciuto il mio futuro dentro me..eravamo 16 quelli della 3 B e adesso non ci siamo più....torno alla mia "Notte prima degli esami" insieme alla mia compagna di sempre...notte di sogni..notte di lacrime e preghiere,la matematica non sarà mai il mio mestiere,e gli aerei volano in alto tra New York e Mosca...questa notte è ancora nostra...rivivo nota dopo nota le esperienze della mia vita...e quando pensi che sia finita,è proprio allora che comincia la salita,che fantastica storia è la vita...ed è nelle difficoltà che anch'io ho rivolto gli occhi al cielo..Stella che cammini, nello spazio senza fine fermati un istante solo un attimo,ascolta i nostri cuori caduti in questo mondo,siamo in tanti ad aspettare...proteggi i nostri sogni veri dalla vita quotidiana e salvali dell'odio e dal dolore ...E tra quei sogni veri c'era la voglia di amare...tutto quello che voglio, pensavo, è solamente amore...quella Stella mi ha ascoltato..ha realizzato tutti i miei sogni...e oggi posso cantare e urlare al mondo:E' bello averti qui,tra le mie braccia amore e' bello averti qui, amore...che magica atmosfera che c'e' questa sera.... di colpo le tue mani intrecciano le mie,nell'aria il tuo profumo,amore...E già AMORE...Amore che sei dentro di me come l'alta marea che scompare e riappare portandoti via..Sei il mistero profondo, la passione, l'idea ...quanto ti voglio... Amore che mi regali ogni giorno emozioni sempre più forti,che mi fai sentire la tua bimba,la tua donna,la tua amante,la tua amica,il tuo Mondo...E tu,di questo Mondo,sei il Padrone...le chiavi del mio cuore te le ho consegnate...
ieri 30 Aprile,per la prima volta...
oggi 30 Agosto,dopo 4 mesi...
ogni volta...fino all'ultimo sguardo,all'ultimo istante,all'ultimo giorno che avrò...
August 27 Nomen omen26 agosto 2008...
nomen omen...
Uomo che protegge...
In quel momento fu come se il tempo si fermasse,
e l'Anima del Mondo sorgesse con tutta la sua forza davanti al ragazzo.
E si chiamava Amore,
una cosa più antica degli uomini e persino del deserto,
che tuttavia risorgeva sempre con la stessa forza dovunque due sguardi si incrociassero
come si incrociarono quei due davanti a un pozzo.
Le labbra della giovane, infine, decisero di accennare un sorriso: era un segnale,
il segnale che il ragazzo aveva atteso per tanto tempo nel corso della vita,
che aveva ricercato nelle pecore e nei libri,
nei cristalli e nel silenzio del deserto.
Ed era là,
il linguaggio puro del mondo,
senza alcuna spiegazione,
perché l'universo non aveva bisogno di spiegazioni per proseguire il proprio cammino nello spazio senza fine.
Tutto ciò che il ragazzo capiva in quel momento era che si trovava di fronte alla donna della sua vita
e anche lei, senza alcun bisogno di parole, doveva esserne consapevole.
Ne era certa più di quanto lo fosse di ogni altra cosa al mondo.
E' facile capire come nel mondo esista sempre qualcuno che attende qualcun altro,
che ci si trovi in un deserto o in una grande città.
E quando questi due esseri si incontrano,
e i loro sguardi si incrociano,
tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza.
Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che
tutte le cose sotto il sole sono state scritte dalla stessa Mano:
la Mano che risveglia l'Amore e
che ha creato un'anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i propri tesori sotto il sole.
Perché, se tutto ciò non esistesse, non avrebbero più alcun senso i sogni dell'umanità.
L'Alchimista P.Coelho July 30 3 mesi...
Sorprendimi ...
Sorprendimi ...
July 29 Indimenticabile...17 luglio 2008----------------->>26 luglio 2008
Messina------------------------>> Favignana
Quanto ti ho sentito mio quando la mattina la prima cosa che vedevo erano i tuoi occhi assonnati...
Quanto mi sono sentita tua quando la mattina mi svegliavo con le tue labbra sulle mie... Quanto ti ho sentito mio quando nel sonno le mie mani cercavano le tue... Quanto mi son sentita tua quando nel sonno sentivo le tue mani su di me... Quanto ti ho sentito mio quando facevamo la lotta... Quanto mi son sentita tua quando mi mangiavi di baci... Quanto ti ho sentito mio quando abbiamo fatto la doccia,ti ho insaponato,sciacquato e pettinato i capelli... Quanto mi son sentita tua quando mi hai insaponato ogni centimentro di pelle,lavato ed asciugato i ricci... Quanto ti ho sentito mio quando ti portavo la colazione a letto... Quanto mi son sentita tua quando mi imboccavi... Quanto ti ho sentito mio quando ti ho preparato la pasta al pomodoro...
Quanto mi son sentita tua quando mi hai detto:"sei da sposare"....
Quanto ti ho sentito mio quando alle 3 di notte,mentre la casa dormiva,siam fuggiti in spiaggia... Quanto mi son sentita tua quando alle 3 tutta bagnata,tremavo come una foglia e tu mi riscaldavi... Quanto ti ho sentito mio quando ti stringevo al buio sugli scogli illuminati solo dalla luna... Quanto mi son sentita tua quando mi davi la mano x non farmi scivolare sugli scogli... Quanto ti ho sentito mio quando ci inseguivamo in bicicletta con il vento tra i capelli..
Quanto mi son sentita tua tutte le volte che stavo x cascare dalla bici,e tu eri lì con me... Quanto ti ho sentito mio quando mi hai detto che il mio pigiamino rosa ti fa impazzire... Quanto mi son sentita tua quando ho dormito con la tua maglietta... Quanto ti ho sentito mio quando abbiamo fatto il bagno abbracciati sotto una coperta di stelle... Quanto mi son sentita tua quando tremavo x l'emozione... Quanto ti ho sentito mio quando giocavamo a briscola e totalizzavamo 59 a 61 e poi 61 a 59... Quanto mi son sentita tua quando a briscola ritotalizzavamo 59 a 61 e poi 61 a 59... Quanto ti ho sentito mio quando siamo arrivati in cima al castello... Quanto mi son sentita tua quando avevamo ai piedi tutta l'isola di Favignana,il vento tra i capelli ed io tra le tue braccia... Quanto ti ho sentito MIO quell'ultima notte...
Quanto mi son sentita TUA quell'ultima notte...
Tu sei mio,mio,mio..........
Io sono tua,tua,tua.......
June 29 2 mesi...June 24 ;-( Burke to Cristina“Cristina, potrei prometterti di amarti e onorarti,
potrei prometterti di esserci sempre, in salute e in malattia,
potrei dire finché morte non ci separi,
ma non lo farò.
Queste promesse sono per le coppie ottimiste, piene di speranza.
E qui, il giorno del mio matrimonio, non sono ottimista o pieno di speranza.
Io non sono ottimista, io non sono speranzoso.
Io sono sicuro, sono deciso.
Io lo so.
Sono l’uomo del cuore, li seziono a pezzi, li rimetto insieme, li tengo tra le mie mani.
Sono l’uomo del cuore.
E di una cosa sono sicuro,
sono sicuro che tu sei la mia compagna,
la mia amata e la mia migliore amica.
Il mio cuore, il mio cuore batte per te e questo giorno, il giorno del nostro matrimonio,
io ti prometto questo…
Ti prometto che il mio cuore giacerà sul palmo delle tue mani.
Io ti prometto…me"
Grey's Anatomy June 06 A volte ritornano....Stasera mi risiedo a questo pc dopo tantissimo tempo..nn so neanch'io di cosa parlerò,ma ho voglia di rilassarmi. Scrivere mi aiuterà. Saranno le parole a farmi strada,a portarmi dove vorranno...
L'ultima volta che ho scritto un intervento di mio pugno era il 7 febbraio...parlavo di me,dei miei ventanni appena compiuti..
oggi è il 6 giugno..sn passati quasi 4 mesi...e tantissime cose sn cambiate...
Intanto sn finite le lezioni e si è concluso questo primo meraviglioso anno accademico...sapevo che entrare a medicina mi avrebbe cambiato la vita,ma nn credevo sarebbe stato così meraviglioso e perfetto...più di una volta ho cercato di esprimere e spiegarvi su questo blog,il turbinìo di emozioni che ha portato cn sè ogni singolo giorno all'università.Ma credo che solo chi abbia visto,in questi mesi,i miei riccioli gironzolare su e giù x la torre,possa riuscire a comprendere una piccola parte della mia felicità e della mia gioia..."a te che cambi tutti i giorni e resti sempre la stessa"...ogni giornata è stata diversa dalla precedente in un crescendo di allegria,ma tutte hanno avuto un unico denominatore che ha reso ciò possibile: i miei colleghi...dire che conosco tutti vi sembrerà esagerato,ma in realtà è cosi...siamo come una grande famiglia cn cui ridere e scherzare...ma tra tutti i 230(forse anche più),un ringraziamento speciale lo devo a due fanciulli in particolare-escludendo la mia metà:Kriccola-che hanno fatto di questo secondo semestre un immenso show...
Dico un grazie di cuore ad Antonio e Gianpiero...al mio dott.Stranamore e alla mia"tortura grande,grande tortura"...a voi che oggi giorno avete trovato 1000 pretesti x farmi ridere,1000 opportunità x torturarmi,1000 smorfie x prendermi in giro,1000 giochetti x scherzare,1000 motivi x farmi stare bene,1000 occasioni x offrirmi il caffè,1000 distrazioni x scarabbocchiare i miei amati quaderni,1000 sotterfugi x tatuarmi braccia e mani...."x ogni giorno,ogni istante,ogni attimo...grazie 1000" e soprattutto grazie x avermi dato un 1.000.000 di ragioni x volervi bene e portarvi in un angolino del mio cuore!!!
Di nuovo c'è stata anche la mia elezione al Corso di Laurea,cn 44 voti,in fila x 6 col resto di 2...un risultato inaspettato che nn ha fatto altro che riempirmi di gioia e di orgoglio...alle prox elezioni punto alla Facoltà(inizio la campagna elettorale in anticipo..ergo: votatemi)!!!!
E poi...beh...poi un'altra novità c'è....ci sei TU...
TU che,la sera in cui ti ho conosciuto,mi hai recitato Dante....
TU che hai avuto la pazienza di starmi vicino tutte le volte in cui ho tentato di fuggir da te...
TU che mi hai raccontato la storiella del bimbo e del gelato...
TU che mi fai sentire piccola tra le tue braccia...
TU che mi fai sentire importante...
TU che mi proteggi...
TU che mi fai essere esageratamente coccolona,tenera e dolcissima...
TU che mi sorprendi sempre con la nostra telepatia...
TU che sei l'unico ad essere entrato all'interno del mio cerchio...
TU che ci sei...
TU che sei cn ME
![]() May 23 22 maggio 2008Questo segnalibro mi ha fatto compagnia x tanti anni...
adesso lo voglio dare a te...
inseriscilo tra le pagine dei tuoi libri
con la stessa dolcezza e semplicità
con la quale ti sei inserito
tra le pagine della mia vita......
April 15 AvsD
<<vedi, qualke tuo 'predecessore' (di poco conto) mi ha fatto quasi convincere che io potessi quasi tutto... quindi quando ad un bamnino ke è abituato ad avere tutti i gusti di gelato ke vuole gli dici 'aspetta' che scelgo io...lui ci rimane un p ò...per ò se poi vede che il gusto che gli proponi,dopo un pò,è anke più buono, lui diventa più felice.>>
April 03 Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte.(il mercante di Venezia)Questo momento è stato straordinario.
Ero lì, immobile e gelato, immerso in un'estasi orribile.
Ma nel seno stesso di quest'estasi era nato qualcosa di nuovo: comprendevo la Nausea, ora, la possedevo.
A dire il vero, non mi formulavo la mia scoperta.Ma credo che ora mi sarebbe facile metterla in parole.
L'essenziale è la contingenza. Voglio dire che, per definizione, l'esistenza non è la necessità.
Esistere è esser lì, semplicemente; gli esistenti appaiono, si lasciano incontrare, ma non li si può mai dedurre.
C'è qualcuno, credo, che ha compreso questo. Soltanto ha cercato di sormontare questa contingenza inventando un essere necessario e causa di sé. Orbene, non c'è alcun essere necessario che può spiegare l'esistenza: la contingenza non è una falsa sembianza, un'apparenza che si può dissipare; è l'assoluto, e per conseguenza la perfetta gratuità.
Tutto è gratuito, questo giardino, questa città, io stesso. E quando vi capita di rendervene conto, vi si rivolta lo stomaco e tutto si mette a fluttuare, come l'altra sera al «Ritrovo dei ferrovieri»: ecco la Nausea; ecco quello che i Porcaccioni — quelli di Poggio Verde e gli altri — tentano di nascondersi con il loro concetto di diritto.
Ma che meschina menzogna: nessuno ha diritto; essi sono completamente gratuiti, come gli altri uomini, non arrivano a non sentirsi di troppo. E nel loro intimo, segretamente, sono di troppo, cioè amorfi e vacui; tristi.
Jean-Paul Sartre, La nausea March 21 Fenomenologia del maschio studente di medicinaFenomenologia del maschio studente di medicina
Dopo mesi di accurate osservazioni siamo giunte ad alcune conclusioni sul maschio ke si aggira furtivamente e marpionamente tra i corridoi e nelle aule della torre biologica. Essenzialmente sono state rinvenute 4 macrocategorie entro le quali possiamo rintracciare tutte le specie di maschio studente di medicina.
MASCHIO DA MURO
Categoria alquanto sporadica da rinvenire, in quanto già presente in rarissimi esemplari nell’ambito planetario.Tuttavia non è impossibile imbattersi in un esemplare di maschio da muro, che si aggira allo stato brado solitamente con fidanzata al seguito.
Trattasi di GPdG “Gran Pezzo di Gnocco”: abbronzato in tutte le stagioni, incurante delle temperature, si aggira sempre in mezze maniche ad evidenziare la possenza del muscolo bicipite e la tartaruga sull’addome, con cappellino in testa e occhiali da sole con lenti scure e jeans a vita bassa che lasciano intravedere quel che basta a stimolare le fantasie della femmina di qualunque età.
Al suo passaggio lascia una scia di feromoni che perturba le femmine del branco, rendendole incapaci di intendere e di volere, fino alla scomparsa della sua ombra all’orizzonte. Questo odore caratteristico è quello che le ultime ricerche scientifiche definiscono comunemente “Odore di Maschio”. A salvaguardia di tale specie, fondamentale per l’appagamento visivo della femmina e per il miglioramento estetico della razza, abbiamo sentito il dovere morale di istituire il W.I.F. (W Il Figo) ente a tutela e garanzia della riproduzione del soggetto,affinché non vengano persi tali preziosi geni.
MASCHIO TOTANO
A differenza del maschio da muro,i cui esemplari scarseggiano sul pianeta terra, il maschio totano pullula in ogni dove. Fortunatamente nella facoltà di medicina e chirurgia di Messina si trova in una percentuale poco significativa. Dicesi maschio totano esemplare di uomo che, come la specie ittica da cui prende nome, risulta fornito solo di 3 neuroni:uno afferente ke lo mette in comunicazione con il mondo circostante, uno efferente col quale emette richiami sessuali e un terzo e ultimo ke tenta la mediazione tra i due, il più delle volte con scarsi risultati. Tale categoria si distingue x il suo essere rozzo e volgare, per nulla curato fisicamente, sboccato nei modi, ignaro della lingua nazionale. Si esprime attraverso idiomi ke variano da tribù a tribù, con un cervello che, nonostante sia posizionato nella scatola cranica,sua giusta sede anatomica, risulta isolato dal resto del corpo in quanto irraggiungibile dai 3 neuroni. Questi si concentrano tra i due arti inferiori e conferiscono al soggetto la tipica caratteristica del pene/cervello. Nel maschio di questa specie prevale l’istinto belluino che lo spinge inconsciamente all’accoppiamento casuale,incurante della selezione naturale e lo rende obbediente alla primitiva legge della natura:” Basta che respira”
MASCHIO BARCELLONESE
Barcellona Pozzo di Gotto risulta essere terra fertile per la produzione di aspiranti medici. La facoltà di medicina attinge da questa allegra cittadina in provincia di Messina alcune tra le menti più variegate,a tal punto che il maschio barcellonese va a costituire una categoria di maschio a se stante.
Avvistare tale esemplare non è affatto difficile,in genere dovunque si scorga un nugolo di femmine,ecco che al centro del gruppo si erge, fiero ed impettito, il maschio barcellonese. Cosi come le api amano saltare di fiore in fiore,godendo del profumo e delle caratteristiche di questo o di quel fiore,così il maschio barcellonese zampetta tra una femmina e l’altra,passando dalla liscia alla riccia,dalla bionda alla mora,dalla alta alla bassa,dalla saggia all’oca,dall’acida alla dolce. Il maschio barcellonese ama le donne. Tutte,nessuna esclusa. Prova piacere nel sentirsi circondato da estrogeni,si appaga nel vedere la varietà della natura femminile e,spinto dalla sua sete di scoperta,è sempre pronto a conoscere nuovi esemplari di femmine. La sua non è una caccia in vista dell’accoppiamento,il suo è un “ceddiamento”,un dolce naufragare nel mare delle donne. Il maschio barcellonese può essere definito un moderno Gabriele D’Annunzio,un esteta,un amante del bello,delle donne,delle belle donne e del piacere in senso lato. X la femmina è difficile far breccia nel cuore di questo esemplare,riuscire ad incatenarlo ed estirpare in esso l’istinto da farfallone amoroso…il maschio barcellonese torna sempre al suo primo amore: il ceddiamento.
MASCHIO CASO UMANO Il maschio durante l’adolescenza inizia a secernere ingenti quantitativi di ormoni necessari x lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari. Durante tale tempesta ormonale e metamorfosi fisica,Madre Natura,x garantire la sopravvivenza della specie,fa sì che il maschio inizi a guardare ciò che lo circonda con occhi diversi. È in questo momento che il maschio scopre che esiste un universo parallelo a lui sconosciuto. Così ammaliato, incuriosito,bramante,voglioso di conoscere,come un giovane Ulisse, tenta di tessere relazioni con le abitatrici di tale pianeta:le donne,moderne sirene omeriche. Non appena il maschio entra in comunicazione con la femmina,si trasforma in “caso umano”
In base alle conseguenze del rapporto maschio-femmina,il maschio caso umano si specializza in:
-maschio caso umano SCOPATORE Il maschio scopatore inizia il suo viaggio nel mondo femminile “scoprendolo”,nel senso letterale del termine. Inizia la sua scoperta piano piano, abbandonandosi al mare delle donne che, per lo più,non riescono a trafiggere il suo cuore. Nonostante tutto è capace di amare, e,quando lo fa, lo fa totalmente, annullandosi nell’altra persona. Se tradito dall’amore,dopo l’eventuale separazione si trasforma,diventando fortemente disilluso e pauroso di venire a contatto con questo sentimento. Si tutela con un atteggiamento ombroso, che lo rende difficilmente penetrabile alle persone che tentano di conoscerlo. Convinto del postulato:”Donna minaccia costante”,si limita a conoscere ed indagare solo il lato carnale della femmina,godendo dei piacere del sesso. Generalmente tenta la fuga tutte le volte che la femmina prova a mostrare il suo lato di donna,e legge questo cambiamento come un tentativo di volerlo imprigionare. Non essendo coinvolto mentalmente,non risente della così detta “ansia da prestazione” e può anzi vantare perfomance amorose degne del miglior tombeur du femme. Un moderno Casanova conscio delle sue doti,convinto di essere nato con una missione” soddisfare ed appagare tutte le donne del mondo”. Non si conoscono ancora gli effetti a lungo termine di questa condizione e ci si riserva il diritto di uno studio piu prolungato del soggetto in questione
-maschio caso umano ORMONE REPRESSO
Trattasi di esemplare maschio con ormoni funzionanti ma non sfruttati, che lo portano a vivere una quotidiana caccia all’esemplare femmina, la quale viene scelta prettamente oca, aneuronata, e con la sola preoccupazione della possibile scheggiatura dello smalto appena messo dalla manicure. Incapace di una reale interazione con il mondo femminile, si limita a un ridicolo tentativo di “ceddiamento” del quale, però,è totalmente incapace e che lo porta ad essere oggetto di ilarità per le femmine più evolute, le quali scrutano i tentativi da lontano e si divertono nel vedere l’approccio imbranato. Esigente e poco realista, vorrebbe la donna perfetta (una specie di miss Italia priva di inibizioni e di capacità dialogative valide) senza rendersi conto che : A) prima dovrebbe valutare il suo stato estetico e B) che le donne non cadono dal cielo, ma devono essere conquistate in qualche modo e interessate. Ancora non si riesce a capire se sia possibile una cura e si sta indagando in questo senso, anche perché il soggetto ,sembra, abbia una degenerazione, che aumenta col passare degli anni e l’aumento del testosterone va completamente a rivestire le sinapsi nervose, rendendolo in ultimo totano.
-maschio caso umano CON DISFUNZIONE ORMONALE
Il soggetto in questione è preda inconsapevole di turbe ormonali con picchi alterni di estrogeni e testosterone. Questa sua disfunzione ormonale lo vede paragonabile all’ovocita fermo tra la prima e la seconda divisione meiotica, fase in cui esso può evolvere o in un ovulo, utile quindi ai fini della procreazione, oppure in un globulo polare,la cui funzione,qualora ne abbia,è sconosciuta. Potrebbe essere confuso col maschio gay, poiché potenzialmente ha molte di quelle caratteristiche, tuttavia grazie agli improvvisi picchi di testosterone, rilevabili principalmente nelle ore centrali del giorno, manifesta nei confronti della femmina una carica e un vigore sessuale non indifferente , il quale però non si concretizza mai in accoppiamento. Fondamentalmente il soggetto si soddisfa dei soli tentativi di approccio, i quali da soli riescono a compensare i suoi bisogni fisiologici e gli rendono possibile la prolungata astinenza dall’atto sessuale, propriamente detto. Può anche succedere che questo tipo di maschio torni ad una situazione ormonale fisiologica che lo spinga all’atto della copulazione. Ciò è possibile qualora venga in contatto con una donna incazzata e ferita nel suo orgoglio che,stanca dei soli preliminari,gli salti letteralmente addosso.
-maschio caso umano CASA-CHIESA
Non è dotato di disfunzioni ormonali particolari, semplicemente il suo testosterone ha effetti più lievi che lo portano a non sentire la necessità della copulazione,se non in casi strettamente necessari, come la riproduzione post matrimonio. A differenza degli altri soggetti, i quali sono perennemente alla ricerca di varie partner al fine di conoscere l’universo femminile, salvo poi accettare la sua incomprensibilità,il maschio casa-chiesa è alla ricerca di un’unica donna che diverrà sposa, compagna della vita,amica,madre dei suoi figli e,solo in 2 o 3 occasioni,amante.
-maschio caso umano AMICO DELLE DONNE
Trattasi di uomo potenzialmente sano, con purtroppo uno sbagliato approccio nei confronti dell’universo femminile,del quale diventa profondo conoscitore e stimatore. Egli infatti è dotato, grazie ad un preventiva interazione,nell’età dello sviluppo,con il mondo femminile, di un emisfero cerebrale femminile e uno maschile. Purtroppo questa dicotomia cerebrale finisce con il compromettere i rapporti con l’altro sesso. Il maschio amico è l’unica categoria capace di comprendere la femmina,ma risulta incapace di sfruttare le sue conoscenze. Agli occhi delle donne diviene un’ altra migliore amica o,meglio ancora,un angelo asessuato giunto sulla terra per aiutarle. Ma attenzione! nonostante esso sia generalmente innocuo, potrebbe talvolta scatenarsi, specie se in preda ai fumi dell’ alcol e all’intontimento acustico da discoteca. Effetti questi che lo portano a scatenarsi con donne sconosciute, con le quali finisce per involvere tornando alla fase di maschio totano. Questi effetti sono fortunatamente transitori e passano nel giro di poche ore, lasciando il soggetto appagato da quel tentativo di approccio il quale,solo in rare occasioni,si conclude con l atto della copulazione.
-maschio caso umano PARASSITA
Essere subdolo e meschino,finge di vivere un periodo di malessere psicofisico che,facendo leva sul lato sensibile della femmina,gli consente di approfittare di ogni situazione per un suo torna conto personale .Il più delle volte si dipinge come una povera Didone,sedotta ed abbandonata, ma,a differenza di questa, si limita ad inneggiare ad un ipotetico suidicio d’amore semplicemente x venir compatito.Prova grande soddisfazione nell’impietosire il prossimo e nel denigrare la persona che precedentemente lo ha sopportato. Paragonabile alla eterocromatina facoltativa,in quanto,come questa,si attiva solo sotto stretta necessità.
Dott.ssa Cogliandolo Cristina e Dott.ssa Costanzo Daria Specialiste in Antropologia
March 14 A ki è"Sostanza dei giorni miei"A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione Per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto Come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perchè non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magìa Che con un solo salto Ci fa volare dentro l’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti stringendoti un pò E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me A te che hai reso la mia vita Bella da morire Che riesci a render la fatica Un immenso piacere A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei E a te che sei Semplicemente sei Compagna dei giorni miei Sostanza dei sogni miei March 01 Il tempo passa mentre aspetti qualcosa di più
F.Moro
February 24 Parlami d'amore...io e te!Tu ci credi?
Credere in cosa?
Credere in noi?
Noi come coppia?
Noi come universo a se stante….Noi come tutto o niente…Noi come “ un per sempre”…
Io non voglio tutto questo…Cercavo solo una storia da vivere e non un film per cui sognare senza affidarmi alla realtà…
Come ho fatto ad innamorarmi di te?
Ci si innamora di ciò che non abbiamo…di ciò che non siamo… per trovare completezza…per vivere ogni giorno sotto ogni piccolo punto di vista…
E adesso?
Adesso devi trovare i tuoi punti di vista senza affidarti ai miei…Devi provare a far girare il mondo secondo le lancette del tuo orologio …secondo il tuo modo di vivere e pensare… Secondo i ritratti di un passato che puoi ancora ricordare…. Devi semplicemente viaggiare senza valige,libero di essere senza vincoli e possibilità…Tu non devi prevedere, devi solo esistere….
Io non voglio essere libero voglio solo stare insieme a te…
No… vuoi essere semplicemente amato per non star solo insieme a te stesso…
Io non voglio essere me stesso…Voglio essere parte di te…Voglio ritrovarti…E se devo sfidare la morte per farlo allora rischierò…Io non ho paura di rischiare, perché so amare e so cosa significa essere veramente amati…Non ho bisogno di altro ma solo di noi…Io ci credo e non sarà la forza di sopravvivere a risvegliarmi da questo sogno…
Tu non devi sognare…
Io non devo ma voglio farlo…Non ho più significato qui,adesso….Non mi resta che un mucchio di giorni da vivere aspettando la morte…Io non voglio aspettare, perché so che il tempo che mi rimarrebbe non mi darebbe quello che un uomo cerca da tutta una vita…Ho la forza di trovare significato nella fine perché credo in un inizio migliore…con te…e senza valige….libero di non essere qui….libero di essere OLTRE…………….
Marco era un 25enne appena entrato nel mondo del lavoro. Pochi familiari conoscevano la sua malattia. Nessuno capiva ciò che Marco provava in fondo al cuore…L’universo di emozioni che gli davano la forza di affrontare qualsiasi cosa pur di amare alla follia. Marco era felice con Carla, ma quando questa morì in un incidente stradale, Marco non sentiva più dentro di sé la forza di vivere, di continuare ad esistere…di cercare dell’altro negli altri…la patologia Borderline è una predisposizione estrema all’amore unico e quando viene a mancare ci si sente privi di qualsiasi significato…Marco con degli amici, un figlio e una famiglia alle spalle ha deciso di farla finita…
Non chiedetemi il perché… Pensate alla parola Marco, 5 lettere ripetute nel testo a cui state dedicando la vostra comprensione…Leggete Marco e provate a capire Marco… Marco non è solo una parola….Marco è uno dei tanti che ha perso il desiderio di dare senso alla propria esistenza…Marco si suicidò il 10/2/2006 stesso giorno in cui Carla compiva gli anni e casualità, stesso giorno in cui Marco festeggiava i suoi 26 anni e ancora casualità, stesso giorno e stessa ora in cui sia Marco che Carla hanno perso per sempre l’opportunità di esistere.
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE ALLA DOTT.SSA LA MENTE...
February 23 Buonanotte all'Italia...Di canzone in canzone
di casello in stazione abbiam fatto giornata che era tutta da fare la luna ci ha presi e ci ha messi a dormire o a cerchiare la bocca per stupirci o fumare come se gli angeli fossero lì a dire che si è tutto possibile Buonanotte all’Italia deve un po’ riposare tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio che non viene cambiato, che non viene smontato e zanzare vampiri che la succhiano lì se lo pompano in pancia un bel sangue così Buonanotte all’Italia che si fa o si muore o si passa la notte a volerla comprare come se gli angeli fossero lì a dire che si è tutto possibile come se i diavoli stessero un po’ a dire di no, che son tutte favole Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare tutti i libri di storia non la fanno dormire sdraiata sul mondo con un cielo privato fra San Pietri e Madonne fra progresso e peccato fra un domani che arriva ma che sembra in apnea ed i segni di ieri che non vanno più via di carezza in carezza di certezza in stupore tutta questa bellezza senza navigatore come se gli angeli fossero lì a dire che si è tutto possibile come se i diavoli stessero un po’ a dire di no, che son tutte favole Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere e la guarda distratto come fosse una moglie come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie e una stella fa luce senza troppi perché ti costringe a vedere tutto quello che c’è Buonanotte all’Italia che si fa o si muore o si passa la notte a volersela fare... February 07 la dolcezza di avere 20anniQuante cose sono cambiate dall’ultima volta che ho scritto.
Un nuovo anno è iniziato con i soliti buoni propositi,i soliti sogni e solite aspettative,ma la vita vera,il sogno vero è quello che ti costruisci giorno dopo giorno.
È lottare contro le tue piccole e grandi difficoltà quotidiane.
È l’insieme dei sacrifici fatti in vista di una meta,con l’idea ,o forse l’illusione,che essa rappresenti il raggiungimento della felicità,di poter toccare,almeno x un momento,l’Olimpo.
È stare sdraiata a letto con gli occhi fissi sul soffitto a ripensare alla giornata vissuta,a quel piccolo gesto che c’è stato o non c’è stato e al suo possibile significato.
È parlare con gli amici e cercare insieme di capire,di cogliere nel presente qualche indizio sul tuo futuro.
È pensare che da qualche parte,Qualcuno,ha già scritto la tua storia con il tuo finale,ha scritto il tuo copione e a te,non resta che recitare ed emozionarti.
È aprire gli occhi in una mattina di gennaio,con il senso del dovere che ti prende a calci nel sedere x buttarti giù dal letto,e scoprire che hai vent’anni…Caspita:VENTI ANNI…
Sembra ieri quando eri un tenerissimo tappetto con una montagna di riccioli,le guance sempre rosse che saltellava x casa,ballava e cantava atteggiandosi a grande diva…
Sembra ieri quando ti guardavi allo specchio,cercando di vedere la donna dietro quel corpo da bambina…
Sembra ieri quando hai compiuto 16 anni e hai scoperto,quasi x gioco,come un amico possa diventare qualcosa di più,come il tuo cuore possa iniziare a battere più forte x lui e cosa significhi desiderarlo…
Sembra ieri quando hai tagliato il traguardo dei 18:allo scoccare della mezzanotte,in una stanza di un albergo a Brescia,con i tuoi compagni di ventura,con la tua migliore amica,indossando il tuo primo camice…
Sembra ieri quando,lo scorso anno,ai 19 anni,piangevi x paura del tuo futuro..
Invece è oggi e tu hai ventanni!
Ne son cambiate di cose da allora,sei cambiata anche tu…
Cominci a renderti conto che ci sono tantissime cose su di te che non sapevi.
Non pensavi di essere così determinata nel perseguire le tue idee.
Non sapevi di essere così sensibile da emozionarti x ogni minima cosa.
Non pensavi di essere così forte da riuscire a trovare un senso nonostante tutto,a dare coraggio agli altri,quando sei tu la prima ad averne bisogno.
Col tempo hai imparato sulla tua pelle che alcuni erano veri amici, altri non erano così speciali,era semplici conoscenze,e tu,come al solito,li hai sopravvalutati.
Oggi vai a letto e ti chiedi perché non conosci qualcuno sufficientemente interessante da volerlo conoscere meglio. Perché non riesci a trovare quella stella gemella che potrebbe completarti. O forse qualcuno c’è stato, ma semplicemente non sei stata sicura di sentirti pronta per comprometterti per il resto della tua vita.
I legami e gli appuntamenti di una sera ti sono sempre sembrati poco,ma oggi lo sembrano ancora di più.
Ti chiedi se sei tu ad essere sbagliata,ad essere fatta male.
Ma l’età che hai raggiunto ti ha dato una maggiore autostima e fiducia in te,la presuntuosa convinzione che tu non pretendi troppo,semplicemente vuoi di più…e se ciò significa aspettare,aspetti con il sorriso…
Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.(Oscar Wilde)
December 30 Come mi ha capita Paolo Fox...nessun uomo mai!!!Acquario La sua forza sta nella grande disponibilità nei confronti del prossimo e nella particolare creatività. Queste doti, se ben sviluppate, possono davvero essergli utili nella vita! Anche se possiede un'altissima considerazione di se stesso e delle sue opinioni, il nato Acquario difficilmente impone il suo punto di vista agli altri. La sua visione del mondo è sempre "collettiva" ed anche il suo egocentrismo è per così dire "sociale", cioè ha bisogno dell'approvazione degli altri per vivere. Così, per dare il massimo sul lavoro deve collaborare con persone che lo stimino molto, per amare veramente deve incontrare una persona che provi per lui profonda passione. Meglio se sono gli altri a fare la prima mossa...!
Il nato Acquario riesce difficilmente a realizzare le sue idee rivoluzionarie e controcorrente senza incontrare l'ostilità delle persone che ha attorno; per questo è portato a polemizzare e bofonchiare in continuazione, tanto da essere considerato il bastian contrario dello zodiaco! Può assumere due atteggiamenti; i{primo è di tipo distruttivo, ovvero rinuncia a tutto, si arma di toni polemici ed inizia un'opera di rifiuto nei confronti delle cose e delle persone che gli stanno attorno. Il secondo atteggiamento, quello costruttivo, è segnalato come realmente evolutivo: cerca di distruggere, sì, ma per ricostruire, attivando comunque l'amore per gli altri e si presta alla mediazione e non alla chiusura. Alla sterile polemica sostituisce comprensione e disponibilità, entrando ben presto nel cuore di tutti quelli che lo conoscono.
Un Acquario realizzatoè difficile da trovare. È perennemente scontento anche perché, vista la grande capacità creativa, realizzata una meta ne ha subito in mente un'altra! Così potrebbe desiderare per anni di fare un lavoro e, una volta ottenuto lo scopo, pensare che il suo destino è altrove. Lo stesso vale per l'amore e le amicizie! Possiamo, però, immaginare che possa essere appagato nel momento in cui sa di essere circondato da persone amiche, che realmente lo amano. Il valore dell'amicizia, infatti, è sempre altissimo nel suo cuore...lo dimostrano i suoi gesti e le sue dimostrazioni d'affetto, che non poche volte rasentano la platealità.
Difficile non rimanere colpiti dalla sua apparente semplicità, dal suoi occhi sinceri, dai suoi modi affabili e per nulla scontrosi. Attenzione, però, questa è solo la facciata A del suo carattere! Sul lato B troverete ostinazione e determinazione, vanità e forte caparbietà! Se riuscite ad avere il suo affetto e la sua considerazione potrete contare su di lui per sempre. Non è neanche troppo azzardato dire che un Acquario, quando ama veramente, è disposto persino a donare la sua stessa vita. Amici e amanti per la pelle, chi trova un Acquario trova un tesoro!
L'ACQUARIO E L'AMORE
LEI: Intelligente e duttile, curiosa e piena di iniziative... certamente non è una ragazza che ama restare con le mani in mano! L'espressione dei suoi occhi e del volto la dice lunga al riguardo, è sempre a caccia di nuovi interessi ed ama diversificare impegni ed impegni. Può rivolgere il suo amore solo a chi le propone allegria e garanzie di vivacità nel rapporto. La sua gioia di vivere, il suo desiderio di apprendere sempre cose nuove la fanno sembrare eternamente adolescente; un punto a suo favore visto che riesce, anche nel tempo, a dimostrare sempre meno della sua età.
L'Acquario si innamora veramente solo se riesce a superare la fase della passione e della sessualità ed approdare al lido dell'amicizia. Predilige, infatti, il rapporto intellettivo e non riesce ad eccitarsi se non c'è gioco mentale con la persona che ama. Se riesce a trovare il partner giusto è capace di amarlo per tutta la vita; l'importante è che i suoi spazi siano salvi, ama starsene solo e questi suoi silenzi vanno rispettati. Il suo carattere è simile a quello di un gatto... pronto a ricevere e fare coccole ma solo se lo decide lui. Guai a forzarlo! Tirerebbe fuori le unghie!
Un Acquario ferito è difficile da consolare o da tenere buono; solitamente l'istinto prevale sulla sua ragione, diventa irascibile e chiude con tutti quelli che lo hanno in qualche modo offeso. Quando chiude è per sempre,anche perché chiuso un capitolo è immediatamente pronto ad aprirne un altro!
Quando si mette in coppia deve proprio esserne convinto, altrimenti saranno guai per lui e per il partner! Tendenzialmente, infatti, non è affatto portato per il matrimonio; l'ideale sarebbe che vivesse una situazione 'di convivenza, un legame senza vincoli ufficiali. Paradossalmente più un'unione è senza "contratti" e più se ne sente attratto; farlo sentire libero è il modo migliore per averlo vicino per sempre!
Quando è geloso non vuole assolutamente darne soddisfazione al proprio partner e può apparire persino indifferente. Ma non sottovalutatelo! Quando ci si mette è un investigatore eccezionale e riesce a carpire informazioni con i mezzi più svariati; dal micro-registratore collegato al telefono (è un amante delle diavolerie elettroniche) alla attenta osservazione di orari di entrata ed uscita, tutto gli è utile per arrivare allo scopo. La sua gelosia "multimediale" lo rende freddo e calcolatore... proprio come un microchip!
Quando alza la voce sarebbe meglio di scappare lontano: che un Acquario perda la pazienza, infatti, non è cosa facile, ma quando ciò accade l'intensità della rabbia può raggiungere l'ottavo grado della scala Mercalli, è un vero terremoto umano! Inutile tentare di fermarlo, semmai meglio mettersi al riparo per evitare di essere investiti dalla valanga di improperi... potreste farvi davvero male!
Caro Paolo Fox sicuramente mi ha conosciuta in un'altra vita oppure sei tu l'uomo della mia vita!! December 26 c'è il passato nel mio futuroE così dopo tanto le mie dita tornano a muoversi sulla tastiera per lasciare una traccia sul mio amato-odiato blog. E proprio oggi,sotto la luce intermittente del mio albero,ho voglia di fare il solito bilancio di fine anno che ormai non può mancare… Da dove iniziare? Inizierei da un sms che più volte,durante questi mesi,mi è tornato alla mente… Mi è stato inviato da Luca ,credo intorno al 28 dicembre 2006,prima di partire x la sua vacanza esotica…diceva pressappoco:<un anno di successi ti attende,preparati a goderli..> Fu un msg che mi lasciò un sorriso sulle labbra ed inevitabilmente fu accompagnato da un sospiro,tra il rassegnato e lo speranzoso…ma oggi,a distanza di un anno,dico che aveva ragione!!! Questo 2007 x me è stato un anno difficile,se possibile anche più del 2006… Ho giocato la mia partita,ho segnato i miei due goals pur non credendo molto nelle mie capacità e soprattutto,ho rischiato che da un momento all altro,arrivasse un arbitro a fischiare cartellino rosso e a buttarmi fuori…in panchina,di nuovo…e forse questa volta sarebbe stata per sempre… Sarà che mi è sempre piaciuto il rischio,sarà che sono un po’ avventata,ma io durante quei mesi mi sono sempre più innamorata del gioco…mi sentivo cucita addosso quella maglia…sentivo che quel campo da gioco,in cui correre e sperare,era il MIO campo…sentivo che quell’odore di ospedale,per me era profumo…sentivo che quando qualcuno mi chiamava “dottoressa”,avevo un brivido lungo la schiena…sentivo che dovevo farcela,che potevo farcela… poi sono arrivati i tempi supplementari…il caldo e la stanchezza da una parte,e io la mattina sveglia alle 7 per il quotidiano allenamento…controllando i miei punteggi,in fondo all’anima,pensavo che avrei potuto vincerlo questo mondiale…ma quando sono arrivata ai rigori,le certezze sono venute meno…mi son ritrovata sola,senza la mia squadra,davanti alla porta blindata dal più bravo portiere al mondo…era questione di un attimo:o dentro o fuori...E quel 4 settembre,decisa a riprendermi ciò che mi era stato tolto,quella palla l’ho mandata DENTRO…. E cosi da quando ho iniziato l’università come matricola di medicina,beh…tutto è cambiato… Chiamatemi esagerata,chiamatemi infantile o smemorata,ma penso che gli ultimi tre mesi siano stati i mesi più belli e felici di tutta la mia vita…non ricordo di aver mai provato emozioni così forti e così prolungate... In questo periodo non ho mai trovato il tempo,o forse le parole,per riuscire a descrivere quello che sentivo dentro,e anche adesso,di fronte a questa tastiera e questo schermo,mi sento incapace di spiegarlo... So solo che la mattina mi sveglio prima del suono della sveglia,e voglio portarlo avanti io quel tempo…fare in modo che sia già ora di alzarsi,prepararsi e andare a lezione… So solo che quando accendo il cell e leggo”Credici sempre, Dottoressa”,mi sento orgogliosa xke ci ho creduto e ho avuto ragione… So solo che appena alzata sorrido allo specchio in cui si riflette una testolina piena di ricci con gli occhi che brillano senza un apparente motivo… So solo che impiego un sacco di tempo x vestirmi,x scegliere quale maglione abbinare con la fascetta,i calzini,le mutandine,gli orecchini o la collana… So solo che la salita x arrivare alla torre biologica è x me una piacevolissima passeggiata,e quel vento che mi sbatte in faccia e mi sparpaglia i capelli lo respirerei tutto fino a rimanere senza fiato,xkè è il MIO vento…!! So solo che sento le farfalle nello stomaco quando sto insieme ai miei colleghi,perché,come me,hanno lottato,creduto e vinto…tra di noi c’è un’empatia unica,e non riesco a far a meno di volergli bene… So solo che mi son sentita felice quando,insieme ad Enrico,mi son affacciata al “nostro balcone”,e abbiamo rivisto il mare,stavolta con occhi diversi… So solo che sono diventata una caffeinomane,ma credo che non esista caffè più buono al mondo, di quello preso alla macchinetta della torre biologica con Cristina e Giovanni,quando facciamo la lotta a chi riesce ad infilare x primo i soldi…quando disegno con la spatolina i miei artistici cuori sui loro cap-ciok… So solo che non vedo l’ora che queste vacanza passino in fretta così che io possa tornare alla mia amata vita universitaria che ormai è diventata la mia ragione di vita…
So solo che sto vivendo tutto come in un sogno,uno di quei bellissimi sogni che hanno arricchito le mie notti,ma che adesso è la mia realtà….
The best moments with…
…Chiaretta da qualche tempo “Dott.ssa La Mente”…
il ricordo più bello:tutti i 365 giorni che hanno fatto arrivare a 6 gli anni della nostra amicizia…
365 giorni x 365 grazie …x quando eravamo vicine,x quando eravamo lontane,x quando le nostre anime erano insieme…ovvero sempre!....in fieri…
…Enrico,l’inossidabile “principe moro”…ancora tu…per fortuna,ancora tu dopo un anno…
insieme ne abbiam passate di cotte e di crude,e a guardare al passato anche i momenti meno piacevoli si colorano di allegria xkè li abbiamo affrontati insieme.
Mi torna alla mente l immagine di noi al telefono a spiegare la differenza tra primosoma e primer, oppure quel cavolo di sistema tensina-angiorenina…o la pressione in montagna o al mare...e poi ricordo il tuo sms piu bello:”tutte le volte che non ho voglia di studiare,penso a me e a te al pronto soccorso con il camice..prova,funziona!”
Ce l’abbiamo fatta,principe moro!!!e grazie x esserci sempre…
…Cristina detta Kikka: un regalo di Natale anticipato ad Ottobre Le tante e strane coincidenze poste dal destino ci han voluto far incontrare,creando da subito una sintonia perfetta…il ricordo più bello: le nostre chiacchiere a letto,in macchina,sulle scale,in biblioteca,in bagno,sotto il sole,sotto la pioggia,al freddo,al vento..dovunque..con argomento principale la “nostra spinta di Archimede”…obiettivo x il 2008:visto che la spinta l’abbiamo,adesso dobbiamo realizzare il movimento…!
…Giovanni detto GiòGiò: l'altro regalo di Natale anticipato ad Ottobre da quel primo giorno in cui finalmente ci hanno presentati,è come se ti conoscessi da sempre...in genere prima di raccontare la mia vita ad un’altra persona aspetto di conoscerla e di fidarmi,beh tu hai scombussolato i miei tempi e dopo una settimana ci siamo raccontati di tutto e di più…il ricordo più bello:a parte l’andare insieme all’università con tutti i nostri gesti quotidiani,non dimenticherò quando insieme a Cristi ti siamo piombate in camera alle 11 di sera e dopo esserci presi a cucinate,abbiamo ascoltato abbracciati l’ultimo del Paradiso recitato da Benigni…L’Amor che move il sole e le altre stelle..
…Roberto,il mio conte “paraculis”… su di te,sulla nostra amicizia non ci avrei scommesso un fico secco,dato l’incipit... invece mi son dovuta ricredere…è stato difficile ma,a poco a poco,tra un sms e un altro…tra le mie perle di saggezza e il tuo supporto,abbiamo costruito un bel rapporto di stima e affetto sincero… e poi,dopo un anno,son riuscita a farti mostrare la parte buona e dolce che tenti di nascondere ai più…e son felice di questo privilegio! Ricordo più bello:la lettera di auguri x il tuo compleanno…
…Mariarosa…una piacevole conferma… le nostre chattate,i nostri sms,le nostre follie,le nostre paranoie ma soprattutto le nostre sorprese… i ricordi piu belli son legati alla caccia al tesoro organizzata a casa di Salvo e Carmelo,quando tutto ha cospirato contro di noi..e poi la pazzia x Danilo…una delle male figure più grandi della storia..ma ci siam divertite,abbiamo riso,siamo state bene…
…Salvo e Carmelo…i migliori quando sono insieme a voi,non ridere è impossibile…avete riempito le mie lezioni di risate,scherzi,gioia ed allegria…ma niente in confronto alle nostre chiacchierate buttati sul divano di Salvo a parlare di tutto e di più,di donne e di uomini e ad arrenderci di fronte ai misteri della vita.. non potrò mai dimenticare la sera quando siam tornati da Barcellona a Messina,cantando tutte le canzoni di Max Pezzali…
…i fratelli Longobardo,Luca e Marco… iniziamo da Luca,x anzianità…il primo a credere in me,il primo che ci ha sempre creduto,il primo che ha continuato a chiamarmi dottoressa nonostante tutto…i ricordi legati a te sono pieni di gentilezze,di affetto sincero,di stima,di simpatia ed empatia…la frase ke mi è rimasta impressa:”ogni mattina devo venire a salutarti,xke sei sempre cosi felice che non si può fare a meno di esserlo di riflesso”(il senso era questo)
e poi il fratellino,Marco…il mio poeta,il mio maestro,la mia guida,la persona che più stimo e son certa che ne farà di strada nella vita:hai del potenziale,ragazzo!!con le tue parole sei sempre riuscito a farmi sorridere,riflettere e a toccare il mio cuore..il ricordo più bello:a passeggio x i corridoi del Maurolico con te al centro ed io e chiara sotto le tue braccia..lì mi son sentita:la donna del boss!
….Ligabue… già proprio tu,tu che hai trovato il momento giusto x cantarmi”cosa vuoi che sia” quando io vivevo “il giorno di dolore che uno ha”,quando mi chiedevo”hai un momento Dio?”,quando “ho perso le parole”,quando avrei passato il tempo”urlando contro il cielo”…mi hai insegnato che”quella che non sei,non sarai mai”,che quando vuoi davvero qualcosa”tutte le strade portano”ad essa...hai cantato di me quando dicevi”ti brucerai,piccola stella senza cielo”…mi hai fatto andare avanti con quell’”almeno credo”…ogni giorno mi ripeti che "l'amore conta"....Liga io”ti sento" e certe cose"le donne le sanno"
questo è stato il mio anno,questa è la mia vita,la mia meravigliosa vita… la torta è pronta x il nuovo anno,su di essa manca la ciliegina, manchi solo tu….
<Ti ho lasciato un foglio sulla scrivania Manca solo un verso a quella poesia Se vuoi puoi finirla tu…
….ti aspetto!> November 28 i nodiE' tutta una questione di linee, di confini. La linea del traguardo alla fine della specializzazione, quella invisibile tra te e il tavolo operatorio e poi la più importante di tutte: quella che ti separa dalle persone con cui lavori. Non è d'aiuto diventare troppo intimi, fare amicizia. Devi alzare delle barriere tra te e il resto del mondo. Gli altri sono troppo complicati e occorre mettere dei confini, tracciare linee sulla sabbia e pregare intensamente che nessuno le attraversi. A un certo punto devi prendere una decisione, i confini non tengono fuori gli altri, servono solo a soffocarti. La vita è un problema e noi siamo fatti così, quindi puoi sprecare la tua vita a tracciare confini oppure puoi decidere di vivere superandoli. Ma ci sono dei confini che è decisamente troppo pericoloso varcare. Però una cosa la so, se sei pronta a correre il rischio la vita dall'altra parte è spettacolare.
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Primo, non fare del male. Come medici, ci siamo impegnati a vivere seguendo questo giuramento. Ma il male sopraggiunge e poi anche il senso di colpa sopraggiunge e non c'è nessun giuramento che ci spieghi come affrontarlo. Il senso di colpa, non se ne va mai da solo e porta anche degli amici: il dubbio e l’insicurezza. Primo non fare del male.... è più facile a dirsi che a farsi. Possiamo fare tutti i giuramenti del mondo, ma il fatto è che alcuni di noi fanno del male per tutto il tempo. A volte, anche quando stiamo cercando di dare una mano facciamo più male che bene. E poi il senso di colpa solleva la sua orrenda testa. Quello che fai con quel senso di colpa spetta a te dirlo. Ci ritroviamo davanti ad una scelta o lasci che il senso di colpa ti faccia comportare di nuovo come quando sei finito nei guai in un primo momento, oppure impari dal senso di colpa a far del tuo meglio per andare avanti. November 22 ...Vuoi sapere qual è la verità sul tuo conto?
Sei una fifona, non hai un briciolo di coraggio, neanche quello semplice e istintivo di riconoscere che a questo mondo ci si innamora, che si deve appartenere a qualcuno, perché questa è la sola maniera di poter essere felici.
Tu ti consideri uno spirito libero, un essere selvaggio e temi che qualcuno voglia rinchiuderti in una gabbia.
E sai che ti dico? Che la gabbia te la sei già costruita con le tue mani ed è una gabbia dalla quale non uscirai, in qualunque parte del mondo tu cerchi di fuggire, perché non importa dove tu corra, finirai sempre per imbatterti in te stessa.
da "Colazione da Tiffany"
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